1 luglio – Fondamenti del Desiderio

dalle 18.00 alle 22.00

Il desiderio si muove seguendo tracciati temporali inediti, è capace di far coesistere epoche e luoghi lontani, tanto da un punto di vista universale quanto in una dimensione privata e familiare. Il desiderio può farci sentire contemporanei di un antico passato e antenati di un futuro a venire. Indagheremo queste traiettorie perturbanti insieme a Sebastiano Maffettone, Massimo Adinolfi, Pietro del Soldà, Giulia Caminito, Aboubakar Soumahoro, Giovanni Truppi, Valentina Petrini, Roberto Mordacci, Miriana Faieta.

Speaker

Aboubakar Soumahoro

Aboubakar Soumahoro

Dialogo "Umanità in rivolta"
Bio
Attivista sociale e sindacale. Attualmente Presidente nazionale dell’associazione Lega Braccianti. Impegnato nella lotta per la giustizia sociale ed ambientale. Autore del libro “Umanità in rivolta, la nostra lotta per il lavoro e il diritto alla felicità (Feltrinelli 2019). Portavoce della Comunità degli Invisibili in movimento. Una comunità politica nata per federare ed unire le persone afflitte dall’invisibilità materiale e immateriale.

Azzurra Rinaldi

Lectio "Il legame tra denaro e desiderio"
Bio
Azzurra RINALDI insegna Economia Politica ed Economia dei Paesi Emergenti all’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza. Lavora da anni nel settore della cooperazione ed ha pubblicato articoli e volumi con editori sia nazionali che internazionali. Il suo ultimo lavoro è Il Macro Management per le Aree Deboli del Mondo. Economia e Politiche di Gestione dello Sviluppo, pubblicato con Franco Angeli. È orgogliosamente madre di Sveva, Carolina e Bianca.

Pietro Del Soldà

Lectio "Quel desiderio di avventura"
Bio
Pietro Del Soldà (Venezia, 1973) è autore e conduttore di Tutta la città ne parla, il programma di Rai Radio3 che approfondisce ogni giorno un tema d’attualità. Dottore di ricerca in filosofia all’Università Ca’Foscari di Venezia, scrive di filosofia sulla Domenica del Sole24Ore ed è autore di “Non solo di cose d’amore. Noi, Socrate e la ricerca della felicità” (Marsilio 2018, premio Biblioteche di Roma 2018 e premio Alessandro Leogrande 2019) e di “Sulle ali degli amici. Una filosofia dell’incontro” (Marsilio, 2020, Premio Città delle Rose 2020). Per la sua attività radiofonica gli è stato assegnato il premio Flaiano 2018.

Massimo Adinolfi

Dialogo "Dove va la filosofia?"
Bio
Massimo Adinolfi (Salerno 1967) insegna Filosofia teoretica presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Membro della Società italiana di Filosofia teoretica, dirige, insieme a Vincenzo Vitiello, la rivista semestrale di filosofia “Il Pensiero”. È editorialista de “Il Mattino” e collabora con “Il Foglio” e “Il Messaggero”. Dal maggio 2015 al maggio 2017 è stato Consigliere per le libere professioni del Ministro della Giustizia. Attualmente, dirige la Scuola di Formazione politica “PolìMiNa”. Tra le sue pubblicazioni: Ermeneutica della comunicazione> (Massa 2012);  (Roma 2012), Hanno tutti ragione? Post-verità, fake news, Big Data e democrazia(Roma 2019), Qui accanto. Movimenti del pensiero (Roma 2020). Di prossima uscita, per Mondadori, Partita a scacchi: non potendo più giocare a scacchi, ci scrive su.

Giovanni Truppi

Dialogo e concerto "L'avventura"
Bio
Giovanni Truppi è nato a Napoli nel 1981.
Ha pubblicato quattro dischi di inediti: C’è un me dentro di me (2009), Il mondo è come te lo metti in testa (2013), GIOVANNI TRUPPI (2015) e Poesia e civiltà (2019).
È chitarrista e pianista, in concerto utilizza un pianoforte di sua ideazione ottenuto modificando un piano verticale: uno strumento di dimensioni inferiori allo standard, smontabile, ed elettrificato tramite una serie di pick-up che gli permettono di amplificarlo.
In seguito a un lungo tour in solo con questo strumento ha inciso la raccolta Solopiano (2017).
Il suo ultimo lavoro è 5 (2020). Il 1° luglio esce il per La Nave di Teseo L’avventura.

Valentina Petrini

Etica ed estetica dell’informazione
Bio
GMuove i primi passi in radio, poi nell’agenzia di stampa Adnkronos. Collabora con L’Unità e il Gruppo Espresso. Nel 2008 inizia la carriera televisiva: partecipa al fianco di Alessandro Sortino al programma d’inchiesta Malpelo su La7 e subito dopo entra a far parte della squadra di Exit, dove lavora per cinque stagioni come inviata. Nel 2011 è finalista al Premio Ilaria Alpi con l’inchiesta La macchina del consenso. Gli intrecci tra ’ndrangheta, politica e sanità in Calabria. Subito dopo entra a far parte della squadra di Corrado Formigli per Piazzapulita. Vincitrice nel 2016 del prestigioso premio internazionale Dig Awards con il reportage “TRAVELLING WITH REFUGEES” andato in onda il 24 settembre 2015 nella trasmissione condotta da Corrado Formigli, Piazzapulita. Valentina si era finta una profuga curda, aveva vissuto e marciato con i migranti nel lungo ed estenuante viaggio verso l’Europa. Nel 2016 entra in Rai come co-conduttrice, insieme a Enrico Lucci, del programma Nemo, nessuno escluso, in prima serata su Rai2, che ha condotto fino al 2018. Realizza per la Rai reportage in Russia, Donbass, Niger e Iraq. Contemporaneamente inizia a scrivere anche format tv. A gennaio 2017 firma e realizza con Pablo Trincia I cacciatori su Canale 9 che la porta in America Latina. Ad ottobre 2019 -sempre sulla stessa rete- lancia un altro format tv, #Fake. La fabbrica delle notizie, sulla piaga della disinformazione giornalistica on line e su giornali e tv. Nel 2018 vince la VII edizione del premio giornalistico nazionale “Pietro Di Donato”, il concorso riservato ai giornalisti che si sono distinti nella realizzazione di un’inchiesta sul tema della sicurezza nell’ambiente di lavoro, Patrocinato da Inail, Anci e Amnil, con la collaborazione della Federazione nazionale della stampa (Fnsi) e con l’adesione della Presidenza della Repubblica. L’inchiesta premiata da lei realizzata è sul Sistema Fincantieri. Nel 2020 pubblica il suo primo saggio: Non chiamatele fake News con ChiareLettere.

Roberto Mordacci

Lectio "L'utopia come immagine del desiderio"
Bio
Preside della Facoltà di Filosofia e Professore ordinario di Filosofia morale e Filosofia della storia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele. Ha fondato il Laboratorio Filosofia Impresa e il centro di ricerca internazionale Reasons for Europe, di cui è attualmente Direttore. Ha pubblicato numerosi saggi sul principio del rispetto per le persone, sull’etica kantiana e su temi di bioetica. Ha contribuito a diffondere in Italia, la Film & Philosophy, creando il Laboratorio di Filosofie del cinema.
Fra le sue pubblicazioni recenti: Ritorno a Utopia, Laterza, Roma-Bari 2020; Filosofia morale. Fondamenti, metodi, sfide pratiche, con G. De Anna e P. Donatelli, Le Monnier, Firenze 2019; Fare impresa con i valori. Teoria e pratica dell’Identity Shaping, a cura di, con S. Contesini) Bruno Mondadori, Milano 2018; La condizione neomoderna, Einaudi, Torino 2017; Come fare filosofia con i film (a cura di), Carocci, Roma 2017.

Sebastiano Maffettone

Dialogo "Dove va la filosofia?"
Bio
Sebastiano Maffettone (1948) è un filosofo. Napoletano cosmopolita, adora la mozzarella e ha tenuto corsi universitari in tutti i continenti. Professore di Filosofia Politica, della cui Società è stato il primo Presidente, insegna in Luiss (da più di 20 anni) dove dirige il centro di ricerca Ethos. Ha scritto trenta libri e circa trecento saggi scientifici, alcuni dei quali tradotti in diverse lingue. Tra i suoi libri, i più importanti sono probabilmente “Rawls: an Introduction” (Polity 2010) e “Politica” (Mondadori Education, 2019). Maffettone è anche un noto intellettuale pubblico, e ha scritto per molti giornali tra cui Corriere della Sera e il Sole. E’ attualmente Coordinatore Scientifico del Collegio Lamaro Pozzani della Federazione Italiana Cavalieri del Lavoro, Presidente Fondazione Giordano Bruno, Membro Comitato Scientifico Museo Gibellina e Membro Comitato Scientifico Fondazione Leonardo. E’ stato: Fondatore e Direttore del Phd Political Theory LUISS, Presidente della scuola di giornalismo LUISS,  Consigliere alla Cultura Regione Campania, Presidente Fondazione Ravello, Commissario Fondazione Giordano Bruno, Direttore di ricerca in programmi nazionali e internazionali, Autore televisivo e programmista (circa 15 programmi culturali realizzati per RAI), Direttore Riviste scientifiche, Consulente Confindustria, Coordinatore Comitato Scientifico Fondazione Adriano Olivetti.

Miriana Faieta

Racconti di fioritura
Bio
Miriana Faieta è una cantante e cantautrice abruzzese nata nel 1996. Già attiva nel mondo del jazz come vocalist per Gegè Telesforo e per il gruppo Koinaim, nel 2021 vede le stampe il suo primo disco solista, di cui è compositrice e autrice, “Racconti”: sei brani che, con un linguaggio e giocoso, cercano di recuperare il senso della meraviglia proprio dei bambini.

Laboratori

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